sabato 21 luglio 2018

Poker texas hold’em, le origini di un fenomeno mondiale

Data Pubblicazione ottobre 5, 2015

Le origini del poker texar hold’em
La nascita e origini del gioco più famoso al mondo.

Il
texas hold’em, è fra la variante del poker più famosa in tutto il mondo. Dall’inizio degli anni 70, in ogni parte del mondo, era già praticato da utenti di tutte le età e sesso.

È talmente popolare che ha superato i suoi cugini “stud” e “5-card-draw” che prima della sua nascita, erano i passatempi preferiti, andati ormai in disuso proprio per la supremazia del Texas Hold’em. Ma quali sono le rue reali origini?

Purtroppo, come per tutte le leggende, anche il Texas Hold’em non fa eccezione e la sua origine è persa nei ricordi e nelle storie di vecchi texani.

Il suo nome però può darci una piccola garanzia sull’origine reale: il Texas, probabilmente è da li che la ricerca sulle origini deve iniziare. La maggior parte delle fonti citano Robstown come la cittadina natale del Texas Hold’em, una piccola zona abitata sperduta appunto nel Texas.

Da quel luogo il gioco si sarebbe diffuso in tutta l’America divenendo un vero fenomeno di massa. Il periodo storico è all’incirca collocato ai primi anni del 900, ma anche qui la storia si confonde con la leggenda e non ci sono dati certi.

Da Robstown il gioco fu importato a Las Vegas, grazie ad alcuni cowboy migrati nella nascente città dell’azzardo, ma fu solo tra gli anni 50 e 70 che il gioco iniziò a prendere piede, non solo tra gli avventori dei saloon, ma anche tra popolazione in generale. Si dovranno attendere gli inizi degli anni 70 per vedere il primo torneo ufficiale di Texas Hold’em presso il golden Nugget casino; nel 1972 nacquero le prima WSOP e da allora il gioco non s’è più arrestato arrivando anche nella vecchia Europa a cavallo degli anni 80. L’avvento di internet, della rete globale e con lui dei casinò online, hanno abbattuto tutte le ultime frontiere, rendendo il Texas Hold’em un fenomeno a livello mondiale, con migliaia e migliaia di appassionati in tutto il globo.

I termini del poker e fasi di una partita
Termini chiave, parole, definizioni, turni.

Small blind/big blid
Le regole ufficiali del Poker Texas Hold’Em prevedono che prima di distribuire le carte, ogni giocatore piazzi la puntata obbligatoria di partenza. I due giocatori che si trovano a sinistra del mazziere, sono obbligati a fare una puntata fissa.

Il primo dovrà fare una puntata prestabilita dal nome Small Blind; il secondo dovrà raddoppiare la somma e in questo caso parliamo di Big Blind. L’obbligo è necessario per assicurare un piatto di partenza per cui abbia senso giocare; nei tornei avanzati viene inserita anche una terza puntata obbligatoria che coinvolge tutti i partecipanti ed è detta Ante.

Distribuire le carte
Il mazziere distribuisce due carte coperte ad ogni partecipante e inizia sempre dallo Small Blind. Sono le uniche carte che ogni giocatore riceverà come mano personale, vengono anche dette Private e non devono essere mostrate a nessuno fino alla fine della partita. Mostrarle significa ritirarsi o essere squalificato dalla partita in corso, con la perdita di ogni puntata fatta fino a quel momento, che rimarrà nel piatto come montepremi.

Pre-Flop
Fase successiva alla distribuzione delle carte Private. I giocatori, a partire dal primo a sinistra del Big Blind, potranno decidere se: vedere, rilanciare, passare.

Vedere/Call: Significa limitarsi a coprire la puntata del Big, posizionando sul piatto una somma pari a quella giocata.
Rilanciare/Raise: La puntata è superiore a quella del Big e tutti gli altri giocatori dovranno decidere se coprire tale cifra o ritirarsi.
Passare/Fold: Succede quando tutti uno o tutti i giocatori non puntano ritirandosi dalla giocata in corso.

Flop, turn, river
In questa successiva fase, il mazziere scarta una carta dal mazzo, la prima e scoprirà sul tavolo le tre carte successive definite comuni; in questo caso parliamo di Flop.

Appena scoperte le carte i giocatori possono fare un secondo giro di puntate come il precedente con rilanci, vedere o passare.

Finito il giro inizia il Turn, il mazziere scarta una nuova carta e scopre la quarta comune; anche qui sarà possibile puntare, rilanciare o ritirarsi dalla partita ricordando che tutte le somme versate nel piatto rimarranno fino alla fine come montepremi.

L’ultimo turno è il River, con lo stesso procedimento il mazziere scarta una carta e ne scopre unendola alle comuni per un massimo di cinque carte scoperte. Inizia l’ultimo giro di scommesse e puntate.

Showdown
Alla fine delle scommesse è ora di mostrare le carte, inizia sempre chi ha effettuato l’ultima puntata o rilancio; in caso non vi siano state puntate inizia colui a sinistra del mazziere. A parità di punti il piatto sarà diviso equamente.

I punteggi del poker online
I punti che rendono una mano vincente.

Analizziamo le varie combinazioni a iniziare da quelle più basse, fino alle migliori in assoluto.

  • Carta più alta. Se non ci sono combinazioni, la mano viene vinta dalla carta più alta, scelta tra le private dei giocatori rimanenti.
  • Coppia. Avere in mano o tra la private e comuni una coppia. Esempio: Q-Q o 9-9.
  • Doppia Coppia. Aver una combinazione formata da due coppia. Esempio: JJ – QQ o 99 – 1010.
  • Tris. Te carte del medesimo valore. Esempio 8-8-8.
  • Scala. Ottenere cinque carte in sequenza, indipendentemente dal colore o dal seme delle stesse. Esempio: 8-9-10-J-Q di colori diversi.
  • Colore. Conquistare cinque carte del medesimo colore e seme.
  • Full. Unione di un Tris e una Coppia. Esempio: 5-5-5 e 8-8
  • Poker. Quattro carte dello stesso valore. Esempio: A-A-A-A
  • Scala Colore. Cinque carte sequenziali dello stesso seme. Esempio: 5-6-7-8-9-10 di picche.
  • Scala Reale. Si ottiene unendo: 10, Jack, Donna, Re, Asso. Tutti dello stesso colore e seme.

Variabili del poker texas hold’em
Limit, No limit, Pot limit, Mixed.

Nel Poker Texas Hold’em esistono anche delle variabili, alcune più famose, altre di nicchia per veri e propri appassionati.

Limit Texas Hold’em
In questa versione tutte le puntate sono predefinite, quindi non esiste il rilancio libero. Le scommesse vengono strutturate in modo preciso: Nel Pre-Flop e nel Flop puntate e rilanci sono paritari al Big Blind. Durante la fase di Turn e nel finale River raddoppiano semplicemente. Nella variante Limit sono consentite pertanto un massimo di 4 tra puntate e rilanci.

No Limit Texas Hold’em
Qui esiste solo la puntata limite che equivale al Big Blind. Durante la partita e nelle varie fasi dove si possono fare puntate e rilanci non ci sono limiti per le cifre usate. Questa è la variabile preferita, quella più usata proprio perchè lascia totale libertà al giocatore.

Pot Limit Texas Hold’em
La puntata minima è sempre pari al Big Blind, ma i giocatori possono rilanciare a piacere senza però superare la cifra presente nel piatto. In questo caso più si procede con la partita più è possibile aumentare le somme del rilancio; sono partite che iniziano leggere divenendo sempre più interessanti con lo scorrere delle mani giocate.

Mixed Hold’em
Qui si alternano round tra il Limit Texas Hold’em e il No Limit Texas Hold’em. I Blind vengono aumentati, solitamente, tra un cambio e l’altro; le regole sono quelle del rispettivo gioco utilizzato durante le varie fasi della partita. 

Conclusioni finali sul poker

Il
poker è un gioco a livello mondiale e la sua variabile il Texas Hold’em, la più giocata attualmente. I casinò online offrono decine e decine di tavoli in cui allenarsi e sperimentare il gioco, tutti così possono comprenderne appieno le regole e meccaniche. Va da sé che l’esperienza rende più sicuri e aiuta nelle partite.

Tutti i maggiori campioni mondiali, anche italiani, si allenano costantemente, col poker online non devono più cercare i rari avversari, ma hanno a disposizione l’intera rete e giocatori di ogni nazionalità e esperienza con cui confrontarsi.

Giocare a poker è una vera e propria arte che unisce alcune caratteristiche fondamentali nei giocatori che trionfano. 

Freddezza e pazienza. Un giocatore professionista è freddo e calcolatore, non si lascia coinvolgere dalle emozioni, non si affeziona alle carte, ma sa sempre come muoversi e soprattutto quando ritirarsi in attesa di una mano migliore; ritirarsi non è una sconfitta ma la consapevolezza che il momento non è opportuno.

Essere impassibili, dissimulare. Chi si giochi online o dal vivo dissimulare le emozioni è fondamentale. Non ce ne accorgiamo ma il nostro volto cambia a seconda delle situazioni le nostre espressioni sono lo specchio dei pensieri.

Anche i gesti sono pericolosi e i professionisti li riconoscono anche online. Tempi d’attesa, il tipo di puntate, un giocatore esperto è in grado di calcolare, guardando giocare, come reagisce un avversario. Nascondere il volto e le espressioni, grazie al poker online, non è una sicurezza, imparare a dissimulare le proprie reazioni è sempre necessario e richiedono tempo e esperienza.

Confondere. Pazienza, freddezza e consapevolezza della propria gestualità permette di modificarla e confondere gli avversari.

Il Poker Texas Hold’em è in grado d’attirare migliaia se non milioni di appassionati in tutto il mondo, ma sono le regole e la consapevolezza dei propri gesti che differenziano i campioni dai normali giocatori. Essere campioni è alla portata di tutti, ma richiede: astuzia, concentrazione e un’assoluta dimestichezza con gioco e regole. La storia del poker è antica, il gioco online solo l’ultima evoluzione in una percorso che da 100 anni è in costante ascesa e che probabilmente ha ancora molto da dare.

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